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INSIEME PER I DIRITTI UMANI E LO SVILUPPO

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INSIEME PER I DIRITTI UMANI E LO SVILUPPO

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Descrizione

Nasce oggi su TrentoBlog Community la nuova piazza virtuale ”Insieme per i Diritti Umani e lo Sviluppo” tesa a favorire l’informazione e l’impegno nei confronti delle numerose iniziative finalizzate alla difesa dei diritti umani.

Questo nuovo gruppo vuole dare vita ad un duplice processo di comunicazione che metta in contatto diretto sia le diverse associazioni, ong, onlus trentine che si occupano di diritti umani e, allo stesso tempo, l’insieme di questi attori con il singolo cittadino interessato a condividere pareri, opinioni, o a voler collaborare in prima persona alle iniziative attive sul territorio.

Grazie a ”Insieme per i Diritti Umani e lo Sviluppo” si potranno raccontare le proprie esperienze, pubblicare i risultati di indagini e ricerche, proporre riflessioni, cercare collaboratori e richiedere informazioni non ad un’unica associazione ma a tutte quelle che nel corso del tempo si iscriveranno al gruppo.

Proprio grazie al contributo della massa critica che si svilupperà su TrentoBlog Community, ”Insieme per i Diritti Umani e lo Sviluppo” vuole quindi proporsi come uno strumento in più per sensibilizzare, informare e possibilmente creare una sinergia di azioni che possano sistematizzare e ”dare una marcia in più” alle già numerose iniziative avviate dal Trentino per la difesa dei diritti umani nel mondo.

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  • KOSTNIX: IL NEGOZIO CHE NON VENDE
    A Innsbruck esiste un posto nel quale portare e prendere svariati oggetti (vestiti, riviste, dvd,…) usati senza dover pagare nulla.
    A Trento ci sono i mercatini del riuso che fondamentalmente agiscono secondo lo stesso principio, ovvero lo scambio di ”utilità” dell’oggetto con l’annullamento del suo valore economico.Purtroppo chi organizza i mercatini del riuso lamenta spesso la presenza di persone che arraffano di tutto e di più, magari oggetti in serie, per poi rivenderli. E’ indefinibile il limite tra diceria e realtà, certo che anche il solo sospetto fa tristezza…
     
     

  • Pubblico un comunicato stampa che mi è stato inviato e che ha a che vedere con il tema di questo gruppo: <!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0cm; text-align: justify } –>
    Diritti Umani: etica per una nuova evoluzione”
     
    Dopo la mostra fotografica “L’eredità del Tibet” (luglio 2008), dopo i tre mesi di sciopero della fame di Gianni Festini Brosa, presidente dell’associazione (dall’8 agosto al 2 novembre 2008) per il rispetto dei diritti umani, dopo la mostra fotografica “Diritti Umani: quali?” (luglio 2009) dove sette monaci tibetani hanno eseguito dal vivo un mandala per la pace nel mondo, con questo nuovo progetto l’Associazione prosegue il percorso di sensibilizzazione sul tema dei diritti umani, presentando progetti già operativi in ambito internazionale e attivando proposte di azioni concrete da realizzare sul territorio trentino. L’obiettivo è dare stimoli pratici alla comprensione dei diritti fondamentali dell’uomo e di incentivare il coinvolgimento diretto delle persone.
    L’Associazione Samten Chöling Onlus è presente nel Mercatino del Volontariato e della Solidarietà di Natale a Trento in piazza Battisti, dove diverse associazioni di volontariato presentano le proprie attività e raccolgono fondi per sostenere i progetti di aiuto. In particolare dal 18 al 24 dicembre il centro Samten Chöling vuole porre un accento sulla componente dedicata alla crescita dello sviluppo e della libertà delle popolazioni aiutate. Un questionario distribuito ai visitatori del mercatino permetterà di raccogliere le opinioni della gente sul rispetto dei diritti umani e su metodi concreti per promuoverlo.
    L’associazione Samten Chöling Onlus continua a promuovere, inoltre, all’interno della realizzazione di questo progetto la sensibilizzazione della popolazione verso la causa dei profughi tibetani e annuncia la visita nella città di Trento di un gruppo di monaci tibetani che nei giorni 19 e 20 dicembre incontreranno i visitatori del mercatino e nella cornice delle casette di Piazza Battisti si esibiranno in uno spettacolo di danze rituali e canti tradizionali tibetani.
    In occasione della loro presenza a Trento si terrà anche un incontro con il Lama tibetano Geshe Lodoe Gyatso sul tema delle violazioni dei diritti umani in Tibet, per non dimenticare anche le recenti esecuzioni di giovani che avevano manifestato pacificamente per chiedere al governo cinese di rispettare i diritti dei tibetani e concedere l’autonomia alla regione tibetana.
    La realizzazione di tali attività, nel contesto dell’azione di diverse associazioni che lavorano per aiutare persone svantaggiate nei 5 continenti, è un segnale forte della trasversalità del tema del rispetto dei diritti umani nel mondo, attraverso le culture, le società e le religioni. L’occasione dell’avvicinarsi del Natale favorisce il porre l’accento sulla necessità di non arrestare il dialogo tra le religioni e di portare avanti gli ideali condivisi di amore, pace e rispetto dei diritti umani nel mondo.
    La manifestazione è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
     
    In occasione della manifestazione verrà presentato l’ultimo video prodotto dall’Associazione Samten Chöling Onlus con il contributo del Comune di Trento – Servizio Cultura e Turismo dal titolo “C’è forse diritto all’oppressione? Due monaci si raccontano” con l’intervista a due monaci tibetani che raccontano nella loro esperienza di vita come profughi del loro impegno a difesa dei diritti del loro popolo anche attraverso azioni di forte impegno come la marcia verso il Tibet e lo sciopero della fame e della sete indefinito, portato avanti da uno di loro e fermato con la forza dai militari indiani. Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile assistere alla proiezione del video in Piazza Battisti presso il Mercatino del Volontariato e della Solidarietà.

  • A me piace un vecchio detto  ( presumo arabo )
    ” Chi  pianta datteri non mangia datteri”
     

  • ps un altro blog al quale collaboro ( si fa per dire ) è ” Il Cittadino Partecipa”
    ( ma come diavolo si fa a inserire un link? )
     

  • Sai com’è Vincent, non possiamo, democraticamente obbligare al dialogo gli assenti
    ps Grazie ma il Blog Trento Attiva non è MIO, è lo spazio dedicato all’associazione di cui faccio parte
    è appena nato, e pare prometta bene.. ma vediamo !!!!