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	<title>Commenti a: IL PANE DI IERI, e il sapore della vita</title>
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	<description>365 libri per riflettere sulla vita...</description>
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		<title>Di: Mirna Moretti</title>
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		<dc:creator>Mirna Moretti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 08:46:38 +0000</pubDate>
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		<description>I ricordi si intrecciano nel nostro blog denso di letture e riflessioni; credo che questo sia lo scopo per  comunicare e confrontarci anche virtualmente, quando non possiamo sempre farlo di persona. Tutto si apre e si aggiunge alle nostre sensazioni del passato, come quella dell&#039;uovo tiepido bevuto da Cristina bambina o del profumo del pane assaporato da Enza. 
E quante ancora si potrebbero aggiungere nell&#039;arazzo colorato che è la vita.
Mirna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I ricordi si intrecciano nel nostro blog denso di letture e riflessioni; credo che questo sia lo scopo per  comunicare e confrontarci anche virtualmente, quando non possiamo sempre farlo di persona. Tutto si apre e si aggiunge alle nostre sensazioni del passato, come quella dell&#8217;uovo tiepido bevuto da Cristina bambina o del profumo del pane assaporato da Enza.<br />
E quante ancora si potrebbero aggiungere nell&#8217;arazzo colorato che è la vita.<br />
Mirna</p>
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		<title>Di: cristina</title>
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		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 06:43:07 +0000</pubDate>
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		<description>Carissima Mirna, il tuo blog è fantastico e ti seguo tutti i giorni. E&#039; vero, molti libri di cui parli non li ho letti, ma provvederò sicuramente perchè con il tuo entusiasmo mi hai caricata moltissimo. Che bello, per un anno potremo godere delle tue parole, delle tue riflessioni e della tua dolcezza. Grazie.
IL PANE! Quanti ricordi sono tornati a galla leggendoti! Come dimenticare quelle fette di pane, burro e zucchero che a me bambina sembravano enormi e appagavano solo in parte la fame da lupi del pomeriggio...E io allora, con grande intraprendenza e soprattutto coraggio, andavo a rovistare sotto il corpo delle galline e arraffavo anche un uovo...completando la scarsa merenda. Riuscivo a berlo ancora tiepido, facendo due buchetti con un ago e così il profumo di quella fetta di pane è rimasto unico e meraviglioso. Grazie Mirna per avermi presa per mano e condotta attraverso i ricordi. 
Coraggio, continua con entusiasmo nel tuo viaggio letterario e siamo tutti con te!
Bravissima!!! E continueremo ancora a brindare con te, con gli amici e con chi ci ama.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissima Mirna, il tuo blog è fantastico e ti seguo tutti i giorni. E&#8217; vero, molti libri di cui parli non li ho letti, ma provvederò sicuramente perchè con il tuo entusiasmo mi hai caricata moltissimo. Che bello, per un anno potremo godere delle tue parole, delle tue riflessioni e della tua dolcezza. Grazie.<br />
IL PANE! Quanti ricordi sono tornati a galla leggendoti! Come dimenticare quelle fette di pane, burro e zucchero che a me bambina sembravano enormi e appagavano solo in parte la fame da lupi del pomeriggio&#8230;E io allora, con grande intraprendenza e soprattutto coraggio, andavo a rovistare sotto il corpo delle galline e arraffavo anche un uovo&#8230;completando la scarsa merenda. Riuscivo a berlo ancora tiepido, facendo due buchetti con un ago e così il profumo di quella fetta di pane è rimasto unico e meraviglioso. Grazie Mirna per avermi presa per mano e condotta attraverso i ricordi.<br />
Coraggio, continua con entusiasmo nel tuo viaggio letterario e siamo tutti con te!<br />
Bravissima!!! E continueremo ancora a brindare con te, con gli amici e con chi ci ama.</p>
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		<title>Di: enza</title>
		<link>http://trentoblogcommunity.com/unlibroalgiorno/2010/02/02/il-pane-di-ieri-e-il-sapore-della-vita/comment-page-1/#comment-67</link>
		<dc:creator>enza</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 19:45:48 +0000</pubDate>
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		<description>Il pane è indubbiamente, assieme alla pasta, l&#039;alimento che preferisco, ma devo stare attenta perchè...ingrassano!
I ricordi di Mirna mi fanno venire in mente i forni antichi della mia città natale, da dove occhieggiavano uomini &quot;infarinati&quot; con larghe pale che giravano forme morbide, che quanto prima sarebbero diventati profumati pani di fogge diverse. Dai forni proveniva sempre un profumo semplice e buono e che acquolina!
Il vino l&#039;ho scoperto più tardi e ineguagliabile è la sua funzione di apertura conviviale. Io, gente di città, dimentico che essi, prima di diventare alimenti, erano gialli campi dai rossi papaveri e rosse vigne dai pesanti grappoli. Grazie di avermelo ricordato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il pane è indubbiamente, assieme alla pasta, l&#8217;alimento che preferisco, ma devo stare attenta perchè&#8230;ingrassano!<br />
I ricordi di Mirna mi fanno venire in mente i forni antichi della mia città natale, da dove occhieggiavano uomini &#8220;infarinati&#8221; con larghe pale che giravano forme morbide, che quanto prima sarebbero diventati profumati pani di fogge diverse. Dai forni proveniva sempre un profumo semplice e buono e che acquolina!<br />
Il vino l&#8217;ho scoperto più tardi e ineguagliabile è la sua funzione di apertura conviviale. Io, gente di città, dimentico che essi, prima di diventare alimenti, erano gialli campi dai rossi papaveri e rosse vigne dai pesanti grappoli. Grazie di avermelo ricordato.</p>
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